Sicilia e Arte

Lunghezza: 4 giorni/3 notti

Luoghi visitati: Catania, Caltagirone, Aidone, Enna, Piazza Armerina, Siracusa.

Sistemazione: Casa San Tommaso***- Linguaglossa (CT); Hotel Villa Sturzo – Caltagirone (CT)

1° giorno: Catania

Arrivo all’aeroporto di Catania dove incontrerete il vostro assistente IO VIAGGI che vi fornirà tutti i voucher e le informazioni per il vostro tour.

Visita del centro storico di Catania.

La città fu distrutta da un violentissimo terremoto nel 1169 e, più tardi, nel 1693 da diverse eruzioni vulcaniche (la più violenta delle quali fu nel 1669). Dopo il terremoto del 1693 la città fu completamente ricostruita e a Giovanni Battista Vaccarini fu affidato l’incarico dell’intero progetto del Duomo, del Palazzo dell’Università e della Chiesa di San Giuliano in Via Crociferi, strada che vanta meravigliosi palazzi barocchi, chiese e monasteri.

Cena libera.

Pernottamento a Linguaglossa presso “Casa San Tommaso”.

2° giorno: Morgantina e Caltagirone

foto-scala-illuminataDopo la prima colazione, trasferimento al parco archeologico di Morgantina, nei pressi di Aidone, per ammirare la celebre “Venere di Morgantina”.

La statua, che si ipotizza sia stata scolpita tra il 425 a.C. e il 400 a.C., è alta 2,20 m ed è lavorata secondo la tecnica “pseudo-acrolitica” che consiste nell’abbinare materiali di diversa consistenza e provenienza. Il corpo è realizzato in calcare colorato proveniente da una cava iblea, mentre per le parti nude del corpo – viso e braccia – è stato utilizzato marmo bianco dell’isola di Paro.

Da un punto di vista stilistico la statua fa parte dello stile ricco post-fidiaco, diffusosi in Grecia durante gli anni della guerra del Peloponneso: ciò è evidente dall’ “effetto bagnato” della veste sul torso, che fa risaltare i lineamenti del corpo, e dal ricco panneggio che forma ampie pieghe. Tali caratteristiche sono presenti anche in altre statue contemporanee, come la Nike di Paionios ad Olimpia o le Vittorie del Tempio di Atena Nike ad Atene. Da notare che la parte posteriore della testa è solamente abbozzata, probabilmente perché ricoperta da uno strato di stucco sul quale era collocata una parrucca o un copricapo.

Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento a Caltagirone.

Possibilità di effettuare 3 itinerari:

  1. ITINERARIO FRANCESCANO

Alla scoperta di una delle chiese più belle della Sicilia, patrimonio dell’UNESCO per la sua pavimentazione in maiolica e viaggio nell’arte Gaginiana e di Bongiovanni. Armatevi di macchina fotografica al cospetto della tipica scalinata, simbolo cittadino.

Questo itinerario è da effettuare in parte a piedi e in parte in auto.

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Durata 2-3 ore

Km Totali 3km circa

L’itinerario

Tappe fondamentali:

  • Complesso Monumentale Frati minoriti Conventuali – Museo Diocesano Caltagirone
  • Chiesa dei Cappuccini
  • Chiesa di S. Chiara e S. Rita
  • Chiesa di San Bonaventura
  • Chiesa di San Francesco di Paola
  • Chiesa di Santa Maria di Gesù

Descrizione generale dell’itinerario:

Dopo aver visitato il bellissimo complesso dei frati Minori Conventuali, attraversiamo la parte più antica della città fino a giungere in piazza Cappuccini, dove sorge il convento dell’ordine francescano dei frati minori Cappuccini. Qui, un frate, permetterà di fare un viaggio nel tempo con un’interessante visita guidata.

Dopo la chiesa di santa Chiara si passa a quella di Santa Rita, considerata patrimonio dell’UNESCO per il suo pavimento interamente in maiolica Calatina.

Per raggiungere La chiesa di San Bonaventura è necessario passare dalla piazza Municipio, occasione per ammirare la famosa Scala di santa Maria del Monte.

Dopo aver visitato la chiesa dedicata a San Francesco di Paola si riprende il mezzo di trasporto per arrivare in via Santa Maria di Gesù tappa obbligata che permette di ammirare i meravigliosi affreschi realizzati da Bernardino Bongiovanni oltre alla Vergine della Catena opera di Antonuzzo Gagini del 1538.

  1. ITINERARIO STURZIANO

Alla scoperta di una delle figure più importanti del Calatino. Tra i simboli umani e non della città.

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Durata 2-3 ore

Km Totali 1.9

Tappe fondamentali:

  • Complesso Monumentale Frati minoriti Conventuali – Museo Diocesano Caltagirone
  • Mausoleo di Don Luigi Sturzo
  • Casa natale di Luigi Sturzo
  • Ex Officine Elettriche
  • Santuario diocesano Maria SS. Del Ponte
  • Museo Regionale della Ceramica

Descrizione generale dell’itinerario:

Dopo aver visitato il bellissimo complesso dei frati Minori Conventuali, attraversando la parte più antica della città si ha la possibilità di ammirare “i carruggi” calatini” e le infinite bellezze architettoniche.

Giungiamo in via ss. Salvatore dove sorge il mausoleo dedicato a don Luigi Sturzo, poco distante è situata la casa natale dello statista; la tappa successiva sono le ex officine elettriche costruite nel 1907 ed ultimate nel 1908.

Il progetto è di Ernesto Basile su incarico dell’allora Sindaco Don Luigi Sturzo; il santuario della ss. Madonna del ponte è la tappa successiva: in seguito all’apparizione della Beata Vergine ad una fanciulla nei pressi di un piccolo ponte, venne eretta, nel 1573, la prima chiesetta di Santa Maria del Ponte. L’edificio, risparmiato dal terremoto del 1693, venne travolto da un’alluvione nel 1714. La chiesa che si può ammirare è frutto di numerose ricostruzioni, a partire da quella del 1720 sino a giungere ai restauri del 1985. All’interno del Santuario si conserva ancora l’antica fonte dell’apparizione dalla quale è possibile attingere acqua, la settecentesca macchinetta processionale, ed un dipinto di Antonino Ragona che raffigura il miracoloso avvenimento e il luogo in cui esso avvenne.

3) ITINERARIO BAROCCO

Un viaggio nel tempo nel cuore della città della ceramica. Un percorso alla scoperta delle bellezze barocche più spettacolari di Caltagirone.

Tra magnifici esempi di architettura e rigogliose zone verdi, il percorso alterna le bellezze della natura a quelle create dall’uomo.

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Durata 2-3 ore

Km Totali 1,7

L’itinerario

Tappe fondamentali:

  • Complesso Monumentale Frati minoriti Conventuali – Museo Diocesano Caltagirone
  • Chiesa del Gesù
  • Collegio dei Gesuiti
  • Chiesa di S. Chiara e S. Rita
  • Chiesa di San Giacomo
  • Chiesa di San Giuliano
  • Museo Regionale della ceramica

Descrizione generale dell’itinerario:

La 1^ tappa dà la possibilità di poter ammirare le maioliche del ponte S. Francesco che conduce alla piazza centrale con vista sulla famosa Scala. Siamo nel cuore di Caltagirone antica.

La discesa del collegio porta alla 2^ e 3^ tappa; proseguendo per via S. G. Bosco arriviamo alla bellissima chiesa di S. Chiara e S. Rita.

Una bella passeggiata su via V. Emanuele ci porta al cospetto della chiesa del Santo Patrono di Caltagirone S. Giacomo.

Tornando sui nostri passi ci ritroviamo su via Duomo dove è facile apprezzare l’architettura della città fino a giungere alla cattedrale dedicata a san Giuliano; è consigliabile fare una passeggiata ai giardini pubblici dove si possono osservare le diverse varietà di piante presenti.

Pernottamento presso Hotel Villa Sturzo

3° giorno: Enna e Piazza Armerina

mosaico_stanza_palestriteDopo la prima colazione, trasferimento a Piazza Armerina e visita della Villa Romana del Casale, una Villa Romana che è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco grazie alla sua ricchissima collezione di mosaici romani che includono le famose “ragazze in bikini”.

Pranzo libero.
Nel pomeriggio, trasferimento a Enna. Visita del Duomo dedicato a Maria Santissima della Visitazione e monumento nazionale dell’Unesco.

Si tratta di uno dei maggiori esempi di architettura ecclesiastica medievale presenti in Sicilia: costruito nel Trecento e quasi completamente rinnovato circa due secoli dopo, presenta imponenti colonnati corinzi, tre navate e tre absidi, tele e lampadari di pregio e una magnifica facciata con torre campanaria, che si erge su tutta la città. È annoverata tra le maggiori espressioni artistiche della provincia, grazie alla grandezza, alla vastità e al pregio delle opere custodite, tra cui affreschi del Borremans e alla commistione di stili diversi, come il portale laterale barocco. Il Duomo rappresenta anche il culmine delle celebrazioni della suggestiva Settimana Santa di Enna e delle celebrazioni patronali della Madonna della Visitazione. La Settimana Sanata di Enna è costituita da una serie di processioni religiose derivanti da antiche tradizioni di origine spagnola che si tengono annualmente nella città siciliana. Le celebrazioni attraggono migliaia di turisti e rappresentano l’evento più importante per la città e per la sua provincia, soprattutto in occasione della processione del Venerdì Santo durante la quale sfilano circa 2.500 confrati incappucciati, che portano i fercoli di Gesù morto e della Madonna Addolorata, sulle note di diverse marce funebri. La Settimana Santa a Enna è un bene protetto dall’UNESCO.

Pernottamento a Caltagirone presso Hotel Villa Sturzo.

4° giorno: Siracusa

piazza_duomo_ortigiaDopo la prima colazione, partenza per Siracusa, una delle più belle città della Sicilia. Visita del Parco Archeologico con lo splendido Teatro Greco (che è, ancora oggi, sede di numerose rappresentazioni) e dell’Orecchio di Dionisio.

Visita al Santuario della Madonna delle Lacrime, simbolo di pietà  e di fede, costruito in ricordo del miracoloso evento che vide nel 1953, in un’umile abitazione,  lacrimare una effige in gesso della Vergine Maria, posta al capezzale di due coniugi siracusani.

Seguirà la visita di Ortigia, il centro storico della città, detto anche città vecchia che, tra le sue viuzze, nasconde alcuni affascinanti tesoti come Piazza Archimede con la Fontana di Artemide, la Fontana di Aretusa, il Tempio di Apollo, la Cattedrale e il Castello Maniace.

Laddove adesso sorge il Duomo, in passato, c’era un tempio pagano (risalente al V sec a.C.) dedicato ad Athena e voluto dal tiranno di Siracusa Gelone per festeggiare la sua vittoria sui cartaginesi. Tale tempio fu gradualmente spogliato dei suoi tesori e nel VII secolo la cattedrale siracusana fu trasferita nel tempio antico che nel frattempo era diventato una chiesa cristiana. Danneggiata dai due famosi terremoti che colpirono l’isola nel 1542 e nel 1693, la chiesa fu restaurata ottenendo così la sua fisionomia barocca. Al suo interno, a tre navate, si notano ancora le antiche colonne greche e le varie cappelle tra cui ricordiamo quella del Battistero contenente il fonte battesimale di epoca ellenistica, la cappella di Santa Lucia dove è custodita la preziosa statua dedicata alla Santa, la cappella SS. Crocifisso, risalente alla fine del XVII secolo e contenente un Crocifisso ligneo di stile bizantino e posto nell’altare principale. 

Casa San Tommaso – Linguaglossa (CT)

Il convento fu progettato dal catanese Ercole Fischietti, nei primi anni del secondo dopoguerra, laddove in precedenza sorgeva la seicentesca Chiesa di San Nicolò, demolita per far spazio al costruendo edificio e di cui oggi rimane solamente il portale lavico, all’esterno e la semplice statua del Santo, all’interno. Sull’altare centrale della cappella si trova una grande pala d’altare, Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena, opera del famoso pittore napoletano Sebastiano Conca.  Altre notevoli opere si conservano all’interno: Lo Sposalizio di Santa Caterina da Siena con Gesù fra San Domenico e la Vergine, San Vincenzo Ferreri.

Ad oggi il convento è stato convertito in casa-albergo ed è denominato Casa San Tommaso D’Aquino.
La Casa San Tommaso è situata al centro di un paesaggio unico al mondo: da un lato l’Etna e dall’altro il Mar Ionio. E’ inserita al centro di tre parchi naturali: il parco dell’Etna, il Parco dell’Alcantara e il parco dei Nebrodi. Queste caratteristiche la fanno meta ideale di chi vuol fare una vacanza godendosi la maestosità dell’Etna e la tranquillità di chi ama l’escursionismo. Dall’altro lato il Mar Ionio che si raggiunge in appena 15 minuti con le sue spiagge che negli anni hanno meritato la bandiera blu. Altra meta facilmente raggiungibile è la Perla dello Jonio: Taormina. In inverno, è possibile praticare lo sci sciando sulle falde di un vulcano attivo. Per le caratteristiche delle piste che sembrano colare a picco sul mare sembra di sciare nell’incanto. In estate, sempre da Piano Provenzana partono le escursioni sull’Etna. Il paesaggio e i servizi accanto all’hotel renderanno unica la vacanza.

Dalla Casa San Tommaso è possibile godere della maestosa visione dell’Etna che si immerge nel porto turistico di Riposto e degli scenari agresti delle colline prospicienti il Parco naturalistico del fiume Alcantara in cui riecheggiano antiche leggende mitologiche. Direttamente dalle finestre di ogni singola stanza ci si trova immersi nella natura e nei panorami delle valli di Etna Nord.

Essa sorge a Linguaglossa (CT), paese di antiche tradizioni adagiato ai piedi del monte Etna, Vulcano Patrimonio dell’Umanità.

Uno dei punti di forza della Casa San Tommaso è indubbiamente il suo posizionamento strategico: dista 8 km dell’uscita autostradale (A18) di Fiumefreddo di Sicilia ed è quindi collegata con i maggiori itinerari turistici della Sicilia orientale. È infatti possibile raggiungere con facilità Taormina, Catania, Giardini Naxos e molti altri centri cittadini di interesse storico artistico e tutti i parchi naturali che si snodano dal Simeto ai Peloritani passando per i Nebrodi sino ai monti Iblei.

La struttura, che si estende per 1.800 mq a piano per un totale di quattro, dispone di:

  • 80 camere tra singole, doppie, triple e junior suite tutte con bagno;

  • Un auditorium da 150 posti a sedere con servizi di video proiezione e traduzione simultanea;

  • 5 sale da 30 posti;

  • 2 sale da 50 posti;

  • 1 sala da 240 posti.

  • ampio parcheggio e un piazzale di circa 1000 mq;

  • servizio bar;

  • servizio ristorante con una sala in grado di accogliere circa 300 persone;

  • wi-fi gratuito in tutta la struttura e nelle aree esterne.

Hotel Villa Sturzo*** – Caltagirone (CT)

Nato all’interno della storica residenza estiva di Don Luigi Sturzo, l’hotel fonde insieme nei suoi spazi l’eleganza di opere d’arte e arredi storici – tesori del territorio – con il comfort e la modernità delle sue camere e dei servizi offerti.

Nella spaziosa e luminosa hall dell’hotel convivono insieme gli arredi originali di Sturzo e la postazione wifi. La quiete delle colline in cui la struttura è immersa si sposa con l’allegro rumore delle stoviglie della cucina dello chef Franco.

3 LIVELLI

40 CAMERE

3 SALE DA PRANZO

3 SALE MEETING

Servizi:

Sala lettura e tv

Bar

Postazione internet gratuita con notebook

Ampio parcheggio riservato per autovetture e autobus

Servizio navetta su richiesta, trasferimento da/per l’aeroporto di Catania

Visite guidate e accompagnatori turistici su richiesta

Noleggio biciclette su richiesta

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